Funded by the Erasmus+ Programme of the European Union

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Ancora una volta la nostra scuola è stata selezionata per un Progetto Erasmus+, che vedrà coinvolti tutti e tre gli ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo “Maria Brigida”. Il progetto avrà durata biennale e si focalizzerà su tematiche ambientali, come si evince dal titolo stesso del progetto: “Nature can live without human but human cannot live after no nature”, “La natura può far a meno dell’uomo, ma l’uomo non può vivere senza la natura”.

Il progetto, in collaborazione con  scuole di altri tre paesi europei – Ungheria, Turchia e Lituania – ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti sui temi dell’ambiente e di arricchire le loro conoscenze in merito, attraverso metodologie di insegnamento-apprendimento innovative. 

I partner di progetto si prefiggono di conseguire i seguenti obiettivi:

  • incrementare le conoscenze e la consapevolezza degli studenti su questioni ambientali;
  • stimolare gli studenti affinchè sviluppino un pensiero “globale”;
  • motivare gli allievi allo studio delle lingue straniere e potenziare le loro competenze comunicative, soprattutto  in lingua inglese;
  • promuovere l’acquisizione e l’integrazione di nuove strategie didattiche quali l’apprendimento personalizzato, lo story telling digitale, l’apprendimento basato sull’uso di video e giochi, o sulla realizzazione di un progetto comune;
  • favorire un corretto uso delle TIC;
  • promuovere la tolleranza, la cittadinanza attiva e la capacità di contrastare le barriere culturali e linguistiche;
  • dare una dimensione europea all’istruzione e alle scuole;
  • implementare le conoscenze metodologiche dei docenti. 

Tutti i paesi partner coinvolti nel progetto condividono la necessità di sviluppare negli allievi una maggiore consapevolezza circa i problemi ambientali quali i cambiamenti climatici, la carenza di risorse energetiche, il riciclaggio, la deforestazione, l’urbanizzazione selvaggia, il sovrapopolamento, e ritengono che sia utile e doveroso affrontarli sin dai primi anni di età degli allievi.

Nel progetto saranno coinvolti bambini e ragazzi dai 3 ai 12 anni; essi saranno sempre al centro di ogni intervento didattico-educativo, tranne che durante le attività di mobilità, le quali, data la  giovane età degli allievi, riguarderanno solo gli insegnanti ed il personale ATA. 

Ciascun paese partner organizzerà attività sull’argomento del progetto, ma svilupperà anche argomenti specifici; la nostra scuola si  occuperà principalmente di inquinamento e di gamification, una strategia di insegnamento e apprendimento che prende spunto dal videogioco.

I prodotti relativi al progetto saranno visibili sul sito web della scuola e anche sulla piattaforma etwinning, dove il progetto è già attivo; tutti i materiali potranno essere utilizzati da qualsiasi scuola europea, nell’ottica di un continuo e proficuo scambio di buone pratiche. 

Grazie ad un intenso processo di insegnamento-apprendimento, i partecipanti implementeranno  le proprie conoscenze sulle tematiche ambientali e le competenze trasversali, miglioreranno le abilità linguistiche e svilupperanno il pensiero critico. 

L’offerta di un insegnamento di qualità e la dimensione europea dello stesso sono quindi i risultati attesi dal progetto, il quale permetterà anche, grazie allo scambio di visite alle scuole dei paesi partner,  di osservare le differenze fra gli ambienti di apprendimento nei paesi ospitantiti – conseguenti anche all’organizzazione dei diversi sistemi scolastici.

I docenti partecipanti al progetto potenzieranno le loro competenze linguistiche, acquisiranno una migliore conoscenza delle metodologie didattiche implementate nei paesi partner, svilupperanno competenze nel creare ambienti di apprendimento innovativi e stimolanti per gli allievi, approfondiranno le competenze culturali in contesto multilinguistico e le capacità di condivisione delle conoscenze con altri partecipanti, stimolando l’innovazione negli istituti di provenienza.

La scuole coinvolte promuoveranno costantemente azioni di diffusione e disseminazione dei risultati delle mobilità, per esempio realizzando eventi formativi e informativi per le scuole e le agenzie educative del territorio, per far conoscere da vicino e in modo concreto gli aspetti innovativi della progettazione Erasmus +.

La collaborazione ed il lavoro di squadra saranno alla base del percorso progettuale.

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