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Il nucleo del Crudefauci

E’ sempre bello condividere con tutti voi  i lavori  pensati  e scritti dalle mani dei nostri ragazzi, nella circostanza dalla nostra allieva Serena Sacchetti – della classe 3^O della Scuola Secondaria di Primo Grado della Brigida – la quale ha voluto anche interpretare il suo originale racconto, nato nelle ore di Laboratorio  su una precisa richiesta della docente di Lettere. Era uno dei primi giorni di Dicembre 2020, quando Serena, studentessa dal carattere riservato, ma sempre disponibile ad accogliere le diverse proposte didattiche,  ha presentato il suo lavoro cui aveva dedicato diverse ore del suo tempo libero, decidendo, inoltre,  di donare  una vocina simpatica  ai personaggi del suo racconto di fantascienza. La lettura animata, fatta ad alta voce in classe, fin da subito aveva ricevuto apprezzamenti dal gruppo classe  e dalla stessa insegnante Prof.ssa Marianna Zarlenga, rimasti piacevolmente sorpresi e colpiti dalla brillante interpretazione di Serena. Quindi l’idea di voler condividere sul sito della scuola il bellissimo testo dal titolo “Il nucleo del  Crudefauci”, corredato anche dalla registrazione audio e da un disegno realizzato dalla stessa studentessa, quasi a voler completare un prodotto di per sé ben fatto,  riuscitissimo e soprattutto consigliato a tutti.

registrazione audio del brano

   IL NUCLEO DEL CRUDEFAUCI

Lo spazio è un posto sconfinato dove astronauti di tutto il mondo sfidano la sorte per esplorarlo e scoprire nuovi pianeti.

Uno di quegli astronauti determinati a fare la storia sarà proprio il nostro protagonista, Dan e il suo fidato compagno Burger.

Mentre Dan e Burger viaggiavano in cerca di un nuovo pianeta da esplorare, una piccola cometa colpì i distributori di energia che servivano per far volare la nave.

Dan fu costretto ad attivare la guida manuale e a tutta velocità, fece atterrare l’astronave sul pianeta più vicino, Volcano.

Volcano era un pianeta molto caldo, il terreno era di colore rosso scuro, c’era la presenza di numerosi vulcani e ogni tanto, la terra tremava facendo schizzare dal terreno fiumi di lava.

Era uno dei pianeti più inabitabili in tutto l’universo, ma ciò non escludeva la presenza di mostri…

-Ah! Che botta; è stato proprio un colpo di sfortuna, vero amico mio?

-Graa! (già già!)

-Mmh… vediamo dove siamo finiti… su volcano eh… ci converrà andarcene al più presto da qua.

-Grmm (concordo)

-Si dice che molto tempo fa su questo pianeta abitava un dio…

Beh… il serbatoio è stato danneggiato per bene. Dobbiamo trovare al più presto nuova energia e aggiustare la falla.

IDEA! Puoi prendere l’energia da quel vulcano; io non posso allontanarmi dalla nave ma tu si, mentre io riparo la falla tu potresti prendere l’energia!

-Graa gram! ( ottima idea! Vado subito)

-Stai attento là fuori!

Burger raggiunse il vulcano più vicino, come detto da Dan.

Iniziò ad assorbire energia dal vulcano, ma poco dopo, si accorse che usciva una quantità molto ridotta di energia, finché, la terra cominciò a tremare.

Tremò così forte che si formarono delle crepe sul terreno.

E ad un certo punto, dal vulcano uscì una creatura enorme;

ERA UN DODOGAMA! Una mostro mangia lava che si stabilisce dentro la camera magmatica di un vulcano.

Era di colore rosso con sfumature che andavano dal giallo al celeste, aveva squame che lo proteggevano dalla lava, era privo di denti ma aveva un acido capace di sciogliere persino l’ossidiana e aveva la mascella più grande rispetto al resto della testa.

Non aveva un aria amichevole e non era intenzionato a parlare pacificamente con Burger.

-Perché stai disturbando il MIO sonno, oh tu! Creatura inferiore.

-Oh! scusami tanto, non era mia intenzione disturbare il tuo pisolino, volevo solo assorbire l’energia di questo vulcano per far ripartire la nave schiantata su questo pianeta!

-Grrrr… credi che io dia retta ad un mostriciattolo come te?

-beh…no! Ma a me serve questa energia, farò qualunque cosa in cambio!

-Mmh?

Beh…in effetti c’è qualcosa che potresti fare in cambio…

-Cosa?

-Potresti… recuperare un… cristallo!

-Un cristallo?

-Si! Un cristallo molto prezioso che si trova nel sottosuolo di questo pianeta ma che io non posso raggiungere… se mi recuperi quel cristallo forse io potrei…darti l’energia del mio vulcano!

-Ricevuto! Dove si trova questo cristallo?

Il Dodogama spiegò a Burger dove si trovava il cristallo.

Si trovava dentro una grotta che portava direttamente nel sottosuolo del pianeta con fiumi di lava ovunque.

Ma quello che il Dodogama non aveva detto a Burger era che… il cristallo era protetto da un mostro superiore a tutte le creature di Volcano, il Crudefauci.

Burger si mise alla ricerca della grotta, dopo un po’ di tempo però…

-Dovrebbe essere questa la grotta!

Burger entrò.

Il livello di calore era aumentato e burger riusciva a vedere dei piccoli fiumi di lava colare dalle pareti.

Ad un certo punto riuscì a vedere un grosso lago di lava, circondare un isoletta abbastanza grande dove si trovava un enorme cristallo lucente, tendente al colore rosso fuoco.

C’era un piccolo ponte di roccia che collegava l’ingresso della stanza al cristallo…

Si avvicinò abbastanza da riuscire a toccarlo, se non fosse che il Crudefauci uscì da sotto il lago di lava.

Era di dimensioni mostruose… aveva quattro braccia con artigli enormi e affilati. Aveva una testa tonda con due piccole corna e con denti aguzzi, sembrava un golem!

Aveva un grosso buco nero nella parte del petto, aveva 2 occhi completamente bianchi con un flusso di energia che usciva da essi altrettanto bianco.

-Chi è costui, che osa irrompere nella mia dimora e toccare il nucleo del Crudefauci 

-AHHH!

Urlò Burger dopo essersi nascosto dietro il cristallo

-NO! Non nasconderti piccola creatura, non avere paura… c’è un motivo per cui sei venuto in questo luogo…di cosa si tratta?

-C’è un mio amico… che avrebbe un disperato bisogno del tuo cristallo…

-E a quale scopo?

-Beh… essendo un dodogama…

-UN DODOGAMA?

Ma di quelle bestie non c’è né quasi più traccia! È da tanto tempo che cerco una di quelle rozze creature…

-Perché?

-È una storia molto lunga… basta sapere solo che il mio nucleo venne sigillato all’interno di quel cristallo a causa di una battaglia contro i Cristalli puri

Molte creature scomparvero su questo pianeta tra cui anche i Dodogama, capaci di sciogliere qualunque materiale.

-Capisco… beh, potrei sempre portare il cristallo al mio amico!

-Mh? Davvero lo faresti per me?

-Certo!

-Bene, allora renderò il cristallo più piccolo così che tu possa portarlo al tuo amico.

Burger mise il cristallo nella sua bocca e lo portò al Dodogama…

-Ohoh! Quindi alla fine l’hai preso! Dammi qua!

-ASPETTA! Puoi mangiarlo ma cerca di non ingerire anche il nucleo.

-Il nucleo?

-Si!

-Mmh… va bene mostriciattolo!

Il Dodogama mangiò il cristallo soddisfatto e una volta ingoiato sputò una sottospecie di cuore fatto di un materiale non ancora scoperto.

-Ecco il tuo nucleo… come promesso, ora potrai assorbire l’energia del mio vulcano.

-Grazie!

Nel frattempo Dan aveva finito di riparare la falla e aspettò il ritorno di Burger mandando il segnale ai suoi colleghi.

Burger andò prima a consegnare il nucleo al Crudefauci e poi andò ad assorbire l’energia del vulcano.

Tornò all’astronave dove svuotò tutta l’energia raccolta nei serbatoi.

Così Dan e Burger poterono ripartire e lasciare finalmente il pianeta

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